Nel corso del tempo, le sepolture possono richiedere interventi come riesumazioni, estumulazioni o riduzioni dei resti. Si tratta di pratiche regolamentate dalla legge e dai regolamenti comunali, che rispondono a necessità tecniche, amministrative o familiari. Conoscere in cosa consistono, quando si effettuano e quali adempimenti richiedono permette di affrontarle con consapevolezza e rispetto.
Cos’è la riesumazione
La riesumazione (o esumazione) è l’operazione con cui si recuperano i resti mortali di una salma sepolta nel terreno dopo un determinato periodo di tempo. In Italia, la legge prevede che l’inumazione (cioè la sepoltura in terra) duri almeno dieci anni, trascorsi i quali il Comune può disporre la riesumazione per liberare i campi cimiteriali, come previsto dall’art. 82 del D.P.R. 285/1990.
Le riesumazioni possono essere di due tipi:
- Ordinaria – Avviene al termine del periodo stabilito dalla normativa, di norma dopo 10 anni.
- Straordinaria – Eseguita prima del termine, su richiesta dei familiari o per disposizione dell’autorità giudiziaria (trasferimento, cremazione o verifica).
Dopo la riesumazione, i resti vengono analizzati: se completamente mineralizzati, sono raccolti in cassette ossario o urne cinerarie; se non lo sono, il corpo può essere reinumato per un ulteriore periodo di tempo.
Cos’è l’estumulazione
L’estumulazione consiste nella rimozione di un feretro da un loculo, da una tomba di famiglia o da una cappella privata. È diversa dalla riesumazione perché riguarda sepolture fuori terra, cioè in strutture murarie.
Le estumulazioni possono essere:
- Ordinarie – Al termine della concessione del loculo, generalmente 30 anni.
- Straordinarie – Anticipate su richiesta della famiglia per trasferimento, cremazione o manutenzione della tomba.
Durante l’estumulazione, il feretro viene aperto per verificare lo stato della salma. Se i resti sono completamente mineralizzati, vengono raccolti in una cassetta ossario; in caso contrario, possono essere destinati alla cremazione o a una nuova tumulazione temporanea.
Riduzione dei resti mortali
La riduzione consiste nella raccolta dei resti ossei in una cassetta ossario o in un’urna cineraria, più piccola rispetto al feretro originario. È un’operazione che segue spesso una riesumazione o un’estumulazione e permette di liberare spazio o trasferire i resti in altra sepoltura.
Dopo la riduzione, i resti possono essere:
- Collocati in un ossario comune o familiare.
- Tumulati in una celletta cineraria o in una tomba di famiglia.
- Destinati alla cremazione su richiesta dei familiari e previa autorizzazione comunale.
Normativa e regolamenti comunali
Le riesumazioni e le estumulazioni sono disciplinate dal D.P.R. 285/1990 (“Regolamento di Polizia Mortuaria”) e dalle norme locali stabilite dai Comuni. A Guidonia Montecelio, il regolamento cimiteriale stabilisce che:
“Scaduto il periodo di concessione o il turno di rotazione decennale, il Gestore dispone l’esumazione o l’estumulazione delle salme, secondo la programmazione stabilita dal Piano Regolatore Cimiteriale.”
Per maggiori informazioni è possibile consultare i link ufficiali del Comune:
- Regolamento comunale dei cimiteri di Guidonia Montecelio
- Informazioni ufficiali su esumazioni ed estumulazioni
Procedura da seguire
- Domanda dei familiari – Presentazione della richiesta all’Ufficio Cimiteriale con i documenti richiesti (atto di morte, documento d’identità, eventuale concessione).
- Autorizzazione comunale – Rilascio del permesso e definizione della data dell’intervento.
- Esecuzione – Operazioni svolte da personale autorizzato e in sicurezza.
- Riduzione dei resti – Se possibile, raccolta in cassetta ossario o urna cineraria.
- Aggiornamento dei registri – Il Comune registra la nuova collocazione dei resti.
Destinazione dei resti
Dopo la riesumazione o l’estumulazione, i resti possono essere destinati a:
- Ossario comune o familiare
- Tomba di famiglia o cappella privata
- Trasferimento in altro cimitero, previa autorizzazione
- Cremazione dei resti ossei, con eventuale dispersione o affido delle ceneri
Considerazioni finali
Le operazioni di riesumazione ed estumulazione fanno parte della gestione ordinaria dei cimiteri e richiedono sensibilità, conoscenza e rispetto. Una corretta gestione delle attività previste, anche con il supporto di operatori del settore esperti, consente di seguire correttamente le procedure, nel pieno rispetto delle normative e delle volontà del defunto.