La scheda di morte ISTAT è un documento sanitario ufficiale basato su uno standard internazionale raccomandato dall’OMS, adattato a livello nazionale per garantire la comparabilità delle informazioni a fini epidemiologici e statistici. Questo modulo è fondamentale per la raccolta e l’analisi dei dati sulle cause di morte.
I dati riportati dal medico rappresentano la migliore valutazione possibile sulla base delle informazioni disponibili. Una corretta compilazione del modulo è essenziale per determinare con precisione la causa di morte e per consentire l’avvio delle successive pratiche funerarie.
La constatazione di decesso avviene mediante un referto medico, che può essere rilasciato da qualunque medico intervenuto (medico di base, guardia medica, 118). In presenza di casi particolari (morte violenta, malattia infettiva grave, cause ignote), la salma resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti.
Il medico incaricato accerta la morte attraverso la verifica dei parametri vitali. In ambito ospedaliero ciò è compito del personale interno, mentre negli altri casi interviene un medico necroscopo dell’ASL. La legge impone che l’accertamento venga eseguito tra la 16ª e la 30ª ora dal decesso. La sepoltura non può avvenire prima delle 24-48 ore.
Il modulo ISTAT viene compilato tra il decesso e il funerale dal medico curante oppure, nei casi previsti, dal medico necroscopo dell’ASL.
Composizione del Modulo ISTAT
Il modulo è diviso in due parti:
- Parte A – Sanitaria, compilata dal medico curante o necroscopo
- Parte B – Demosociale, compilata dall’Ufficiale di Stato Civile
Un unico riquadro raccoglie la sequenza degli eventi che hanno portato al decesso, distinguendo le seguenti situazioni:
- Decesso in abitazione privata con assistenza medica
Il decesso viene constatato da un medico presente (famiglia, 118, guardia medica), che redige i certificati necessari. - Decesso in abitazione privata senza assistenza medica
In questo caso interviene il medico necroscopo. In presenza di dubbi si procede a riscontro diagnostico. - Decesso in luogo pubblico
Il personale del 118 o della guardia medica constata il decesso e può richiedere il trasferimento in obitorio per ulteriori accertamenti. - Decesso in struttura sanitaria
Il direttore o un suo delegato si occupa dell’avviso di morte e dell’accertamento necroscopico tramite medico incaricato.